Dipingo un altro mondo, con un altro ritmo e un’altra maniera, do una dimensione tridimensionale alle forme con cui ho creato il tema. Qui si esprime il loro specifico “reale”, che non è “il conosciuto” reale.
Una geometria della natura capace di descrivere molte delle forme irregolari e frammentarie, dentro di noi e intorno a noi. Una geometria che contiene l’elemento della casualità: eppure le sue regolarità e aritmie sono statisticamente – matematicamente determinabili, come i dati usati dalla intelligenza artificiale.


















