Dipingo cercando di liberarmi dai pregiudizi e richiamare un sé lontano e incontaminato, portatore di elementi e immagini primordiali. Sono così condotta a un simbolismo che non è dato a priori, ma scaturisce spontaneo da questo sé lontano. Il processo creativo apre un dialogo con l’individualità. I progetti diventano catalizzatori. L’ispirazione inizia sempre con una scintilla e poi, dentro di me, prende forza ed espressione.

La mia pittura puó essere definita surrealistica, di un “mio proprio surrealismo”.